Cartolina pubblicitaria del Concorso Ippico disegnata da Dante Baldelli.

Le manifestazioni pubbliche

Nel febbraio del 1935 la V Giornata Nazionale del Miele venne proposta per la prima volta anche al di fuori dei capoluoghi di provincia. A Città di Castello trovò sede presso il Teatro degli Accademici Illuminati, dove il podestà Antonio de Cesare fece allestire anche una importante esposizione dei quadri del ‘700 tifernate.

Il concorso ippico

Animatore del I Concorso Ippico Nazionale tenuto a Città di Castello fu il marchese Gioacchino Cappelletti. I podestà  Nicasi Dari e de Cesare credettero nell’iniziativa, anche per sostenere l’immagine e le sorti economiche e commerciali di una città che appariva sempre più emarginata. Il concorso si tenne il 22 e 23 settembre 1934 nel campo sportivo “Elia Volpi”, tra la palazzina Bini e l’attuale via Lapi. Partecipò un pubblico numeroso, accorso anche dalla campagna. L’afflusso di visitatori forestieri mise a nudo le carenze delle vie di comunicazione e del sistema ricettivo. Si scrisse: “La nostra valle in genere, e Città di Castello in specie, hanno bisogno di vedere migliorati caffè, ristoranti e alberghi per adeguarli alle esigenze odierne, tanto superiori a quelle di un ventennio fa”. Una seconda edizione del Concorso Ippico ebbe luogo il 3 settembre del 1935.

 

La Mostra Mercato del Mulo (750)

Insieme al Concorso Ippico Nazionale, la Mostra Mercato del Mulo istituita nel 1934 nell’ambito delle tradizionali fiere novembrine di San Florido mirava al rilancio dell’immagine e delle attività produttive di Città di Castello. …

 

Il testo contiinua nell’allegato.