Monte Santa Maria Tiberina

L’elenco nominativo dei 100 caduti di Monte Santa Maria Tiberina. Di essi, 38 morirono per malattia, 11 in prigionia, 9 risultano dispersi.
Addoni Angiolo, di anni 30, di Monte Santa Maria. Soldato del 90° Fanteria, deceduto il 6 marzo 1920 a Monte Santa Maria per “postumi di ferite”.
Alunno Attilio, di Marco, di anni 21, di Monte Santa Maria. Soldato del 35° Fanteria, deceduto il 14 giugno 1917 a Bologna per “tubercolosi polmonare”.
Alunno Biagio, di Giovanni, di anni 25, di Monte Santa Maria. Soldato del 70° Fanteria, caduto il 10 novembre 1915 a Oslavia (Medio Isonzo).
Alunno Pasquale, di Giovanni, di anni 19, di Monte Santa Maria. Soldato del 208° Fanteria, deceduto il 19 dicembre 1918 all’ospedale del campo n. 206 per “broncopolmonite”. Sepolto a Udine.
Andrei Sante, di anni 20, di Trevine. Soldato della 1152a Compagnia Mitraglieri, disperso il 24 ottobre 1917 sul Piave.
Baldi Raffaello, di Domenico, di anni 26. Soldato del 1° Artiglieria da Montagna, deceduto il 14 maggio 1917 all’ospedale da campo n. 069 per malattia contratta sul fronte dell’Isonzo.
Baldi Raffaello di Donato, di anni 26. Soldato del 7° Bersaglieri, deceduto l’8 dicembre 1918 ad Arezzo per malattia.
Bandini Nazzareno, di anni 34, di Lippiano. Soldato del 117° Fanteria, caduto il 6 dicembre 1917 sul Monte Pizzo (Grappa) per “ferite da scheggia di granata”.
Bartolini Francesco, di anni 22, di Trevine. Soldato del 232° Compagnia Mitraglieri, deceduto il 29 novembre 1918 a Trieste per “broncopolmonite”.
Bartolomei Francesco, di anni 19, di Lippiano. Soldato del 12° Fanteria, deceduto il 19 settembre 1917 a Matelica per “peritonite da infezione intestinale”.
Bianconi David, di Luigi, di anni 23. Soldato del 150° Fanteria, caduto il 22 settembre 1917 per “ferite multiple in parti vitali” riportate a Gorizia. Sepolto sul posto in via Luigia.
Bianconi Eugenio, di Domenico, di anni 21, di Trevine. Soldato della 192a Compagnia Mitraglieri, deceduto l’11 dicembre 1917 nell’ambulanza chirurgica n. 1 per “ferita da scheggia di granata trasfossa all’addome”.
Bianconi Pasquale, di Angiolo, di anni 29, di Trevine. Soldato del 125° Fanteria, caduto il 14 luglio 1916 sul Monte Rasta (Altopiano di Asiago).
Bianconi Silvio, di Luigi, di anni 28. Soldato del 51° Fanteria, deceduto il 29 aprile 1918 nelle Argonne (Francia) per malattia.
Bicchiri Angiolo, di anni 26, di Trevine. Soldato del 132° Fanteria, caduto il 4 novembre 1915 sul Monte San Michele (Basso Isonzo).
Braganti Antonio, di anni 30, di Lippiano. Sergente del 70° Fanteria, caduto il 5 giugno 1917 sul Monte Sei Busi (Basso Isonzo), quota 219, per “ferita alla testa da colpo di artiglieria”.
Brunoni Nazzareno, di anni 24, di Lippiano. Sergente del 38° Fanteria, caduto il 10 dicembre 1915 a Oslavia (Medio Isonzo) per “ferite d’arma da fuoco”. Sepolto sul posto.
Bruschi Domenico, di Francesco, di anni 28, di Lippiano. Soldato del 2° Artiglieria da Montagna, deceduto il 16 marzo 1919 ad Arezzo per “peritonite tubercolare”.
Bruschi Pasquale, di Angelo, di anni 32, di Lippiano. Soldato del 263° Fanteria, deceduto il 7 settembre 1917 nell’ambulanza chirurgica n. 2 per ferite riportate a Gorizia, quota 126.
Buricchi Giuseppe Mario, di anni 29, di Lippiano. Soldato del 70° Fanteria, deceduto il 5 maggio 1920 a Monte Santa Maria Tiberina per “tisi polmonare” contratta in prigionia a Mauthausen (Austria).
Buzzini Alberto, di Pasquale, di anni 23, di Marzana. Caporale del 205° Fanteria, deceduto il 7 agosto 1918 a Monte Santa Maria Tiberina per “tubercolosi contratta in guerra”.
Buzzini Ernesto, di Luca, di anni 24. Caporale del 16° Cavalleggeri, deceduto il 18 agosto a Saluzzo per malattia.
Buzzini Sebastiano, di Pietro, di anni 34. Soldato del 23° Fanteria, deceduto il 21 dicembre 1916 all’ospedale da campo n. 0140 per malattia.
Calamai Luigi, di anni 29, di Lippiano. Soldato del 36° Fanteria, caduto il 25 ottobre 1917 sull’Altopiano della Bainsizza (Medio Isonzo).
Capacci Angiolo Olinto, di Ferdinando, di anni 21, di Marzana. Soldato del 214° Fanteria, disperso il 17 giugno 1916 sul Monte Lemerle (Altopiano di Asiago).
Capacci Vincenzo, di Ferdinando, di anni 35, di Marzana. Soldato del 143° Fanteria, caduto il 18 maggio 1917 sul Monte San Marco (Basso Isonzo).
Carletti Sante, di anni 30, di Trevine. Soldato del 231° Fanteria, disperso il 17 giugno 1918 a Fossalta di Piave.
Carobi Giuseppe, di anni 27. Soldato del 51° Fanteria, travolto da valanga il 9 marzo 1916 sul Monte Col di Lana (Dolomiti).
Casini Cesare, di anni 22, di Monte Santa Maria. Soldato del 70° Fanteria, deceduto il 1° dicembre 1915 all’ospedale da campo n. 11 per ferite riportate a Oslavia (Medio Isonzo). Sepolto a Quisca.
Cenciarelli Giuseppe, di anni 27, di Trevine. Soldato del 1° Artiglieria da Campagna, annegato il 23 aprile 1918 in prigionia, a Radovici (Montenegro). Sepolto sul posto “in riva al mare”.
Cerboni Francesco, di anni 31, di Monte Santa Maria. Soldato del 38° Fanteria, deceduto l’11 giugno 1917 a Torino per malattia.
Cori Ferdinando, di anni 22. Soldato del 1° Genio, deceduto il 5 marzo 1918 in prigionia per “deperimento organico generale”. Sepolto a Mauthausen (Austria).
Cesarini Giovanni, di anni 29. Soldato del 25° Fanteria, deceduto il 16 maggio 1916 all’ospedale da campo n. 28 per “ferite multiple da scheggia di granata” riportate a Drenchia (Alto Isonzo). Sepolto a Prapotnizza.
Colcellini Sebastiano, di anni 29, di Lippiano. Soldato del 35°, caduto il 21 novembre 1915 sul Monte Podgora (Medio Isonzo).
Comanducci Giuseppe, di anni 31. Soldato del 13° Fanteria, deceduto il 3 giugno 1917 all’ospedale da campo n. 55 per ferite riportate a Nad Bregom (Carso).
Coronari Giuseppe, di anni 35, di Monte Santa Maria. Soldato del 10° Artiglieria da Fortezza, deceduto il 21 febbraio 1918 in prigionia per malattia.
Del Furia Federico Enrico, di anni 23, di Monte Santa Maria. Soldato del 77° Fanteria, deceduto il 9 gennaio 1917 a Firenze per “postumi di ferite”.
Fedeli Luigi, di anni 25. Soldato del 51° Fanteria, travolto da valanga il 9 marzo 1916 sul Monte Col di Lana (Dolomiti). Sepolto a Tabià Palazze.
Franchi Giuseppe, di anni 27, di Lippiano. Soldato del 152° Fanteria, deceduto il 5 agosto 1915 alla 28a Sezione Sanità per malattia.
Fruscini Domenico, di anni 19, di Lippiano. Soldato del 13° Fanteria, disperso il 14 novembre 1917 a Livenza di Piave.
Galletti Angiolo, di Giovacchino, nato nel 1886, di Monte Santa Maria. Soldato del 70° Fanteria, scomparso in prigionia a Mauthausen (Austria).
Galletti Domenico, di Angiolo, di anni 24. Caporalmaggiore del 124° Fanteria, deceduto l’11 maggio 1916 a Città di Castello per postumi di “ferite alla calotta cranica per scheggia di granata”.
Galluzzi Pietro, di anni 31. Soldato del 136° Fanteria, deceduto nel 258° Reparto Someggiato di Sanità per “ferita da scheggia canale completo terzo superiore coscia destra” riportata il 14 novembre 1917 sul Piave. Sepolto a Paderno.
Giambi Gualtiero Ulisse, di anni 18. Soldato del 2° Bersaglieri, deceduto il 13 novembre 1918 a Roma per malattia.
Ginepri Pietro, di anni 24, di Lippiano. Soldato del 126° Fanteria, caduto il 21 novembre 1915 a San Floriano del Carso.
Giogli Angiolo, di Francesco, di anni 21, di Trevine. Soldato del 70° Fanteria, deceduto il 21 gennaio 1919 ad Arezzo per “meningite tubercolare”.
Giogli Vincenzo, di Domenico, di anni 24, di Lippiano. Soldato del 68° Fanteria, deceduto il 27 aprile 1920 a Monte Santa Maria per “malattia contratta in guerra”.
Giovacchini Giuseppe, di anni 21. Caporale del 156° Fanteria, disperso il 4 agosto 1916 a Monfalcone.
Gostinelli Quinto, di anni 24. Soldato del 69° Fanteria, caduto l’11 novembre 1915 a Oslavia (Medio Isonzo).
Gregori Eugenio, di anni 20, di Trevine. Soldato del 1° Alpini, deceduto il 26 gennaio 1920 a Città di Castello per “tubercolosi”.
Guerri Alfredo, di anni 20, di Monte Santa Maria. Soldato del 27° Fanteria, deceduto il 3 ottobre 1916 a Monte Santa Maria Tiberina per “tubercolosi”.
Laurenzi Luigi, di Raffaello, di anni 20, di Lippiano. Soldato del 231° Fanteria, disperso l’11 agosto 1916 sul Monte San Marco (Basso Isonzo).
Laurenzi Pasquale, di Domenico, di anni 27, di Lippiano. Soldato del 156° Fanteria, deceduto il 5 marzo 1917 alla 46a Sezione Sanità per ferite riportate sul Monte Mrzli (Alto Isonzo).
Lepri Domenico di Giuseppe, di anni 20, di Marzana. Soldato del 214° Fanteria, deceduto l’11 luglio 1916 alla 28a Sezione Sanità per ferite riportate sul Monte Forno (Altopiano di Asiago).
Lepri Lazzaro, di Angiolo, di anni 26. Soldato del 50° Fanteria, travolto da valanga il 28 febbraio 1916 in Val Travenanzes (Dolomiti).
Lepri Sante, di Nicola, di anni 18, di Trevine. Soldato del 2° Bersaglieri, deceduto il 15 ottobre 1918 a Viterbo per “broncopolmonite”.
Lorini Giuseppe, di anni 30. Soldato del 224° Fanteria, caduto il 9 marzo 1917 sul Monte Nero (Alto Isonzo).
Maccarelli Attilio, di anni 33, di Monte Santa Maria. Soldato del 256° Fanteria, deceduto il 15 novembre 1918 all’ospedale da campo n. 055 per “broncopolmonite”.
Marcheggiani Giovanni, di anni 22, di Monte Santa Maria. Soldato del 1° Cavalleggeri, deceduto il 2 luglio 1916 all’ospedale da campo n. 67 per “paratifo” contratto sul fronte dell’Isonzo. Sepolto a Muscoli.
Mariotti Lorenzo, di anni 22. Soldato, deceduto il 15 ottobre 1915 all’ospedale di Varese per malattia.
Mariucci Attilio, di anni 28, di Monte Santa Maria. Soldato del 18° Fanteria, deceduto il 9 settembre 1922 a Monte Santa Maria per “tisi polmonare”.
Mariucci Costantino, di anni 23, di Monte Santa Maria. Soldato del 128° Fanteria, disperso il 29 giugno 1916 sul Monte San Michele, quota 124 (Basso Isonzo).
Martinelli Gaspare, di anni 30. Soldato del 3° Fanteria, deceduto il 29 settembre 1918 all’ospedale da campo n. 092 per malattia.
Massi Giuseppe, di anni 22, di Trevine. Soldato del 208° Fanteria, deceduto il 10 dicembre 1917 in prigionia per “malattia infettiva e polmonite”. Sepolto a Wittemberg (Germania).
Meoli Eugenio, di anni 37. Soldato del 271° Fanteria, deceduto il 15 dicembre 1917 a Milano per malattia.
Meozzi Ettore, di anni 27. Soldato del 141° Fanteria, caduto il 14 maggio 1917 a Nad Bregom (Carso) per “scoppio di granata”. Sepolto nel Vallone Doberdò.
Monaldi Antonio, di Giuseppe, di anni 28, di Monte Santa Maria. Caporale del 152° Fanteria, deceduto il 20 ottobre 1918 a Città di Castello per malattia.
Monaldi Severino, di Domenico, di anni 27, di Monte Santa Maria. Soldato del 125° Fanteria, deceduto il 6 settembre 1915 a Roma per “paratifo”.
Morelli Vincenzo, di anni 20, di Monte Santa Maria. Soldato del 214° Fanteria, caduto il 16 giugno 1916 sul Monte Lemerle (Altopiano di Asiago).
Nisi Romildo, di anni 22, di Lippiano. Soldato del 214° Fanteria, caduto il 16 giugno 1916 sul Monte Lemerle (Altopiano di Asiago).
Nocentini David, di Giuseppe, di anni 22. Soldato del 229° Fanteria, caduto il 10 agosto 1916 sul Monte Sabotino (Medio Isonzo).
Nocentini Giovanni, di Benedetto, anni 20, di Lippiano. Soldato del 156° Fanteria, caduto il 24 luglio 1916 a Monfalcone, trincee di quota 85.
Oscari Flaminio, di anni 34. Soldato del 18° Fanteria, caduto il 22 aprile 1916 alle Cave di Selz (Basso Isonzo).
Pasquelli Pasquale, di anni 32, di Lippiano. Soldato del 155° Fanteria, deceduto il 1° dicembre 1915 all’ospedale da campo n. 35, a Visco, per “gastroenterite” contratta sul fronte dell’Isonzo. Traslato a Lippiano il 30 marzo 1924.
Pieracci Alberto, di anni 34. Soldato della 219a Compagnia Mitraglieri, deceduto il 13 dicembre 1918 in prigionia per malattia a Traunstein (Germania).
Pignatelli Pasquale Ilario, di anni 32, di Lippiano. Soldato del 57° Fanteria, deceduto il 28 ottobre 1918 in prigionia per “polmonite”. Sepolto a Oberhollabrunn (oggi Hollabrun, Austria) o a Ostffglhtabor (inesistente) (Ungheria).
Pigolotti Geremia, di anni 34. Soldato del 24° Fanteria, deceduto il 24 novembre 1915 alla 9a  Sezione Sanità per malattia.
Pippolini Leone, di Giosuè, di anni 21, di Monte Santa Maria. Soldato del 28° Fanteria, deceduto il 10 gennaio 1918 a Città di Castello per malattia.
Pippolini Vincenzo, di Giosuè, di anni 20, di Monte Santa Maria. Soldato del 68° Fanteria, deceduto il 6 dicembre 1915 in prigionia per “postumi di congelamento e lesioni da arma da fuoco”. Sepolto a Laibach (Lubiana, Slovenia).
Pitocchi Cesare, di Antonio, di anni 22, di Lippiano. Soldato del 32° Fanteria, disperso il 24 luglio 1916 sul Monte Ortigara (Altopiano di Asiago).
Pitocchi Emilio, di Antonio, di anni 27, di Lippiano. Soldato del 70° Fanteria, deceduto il 21 novembre 1915 all’ospedale da campo n. 231 per malattia contratta sul fronte dell’Isonzo.
Poderini Pasquale, di anni 24, di Monte Santa Maria. Soldato del 90° Fanteria, deceduto il 9 gennaio 1919 in Germania per “polmonite”. Sepolto a Regensburg (Ratisbona, Germania).
Pulcinelli Pasquale, di anni 24, di Monte Santa Maria. Soldato del 128° Fanteria, caduto il 22 aprile 1917 a Zagora (Medio Isonzo).
Puletti Amedeo, di anni 30. Sottotenente del 63° Fanteria, deceduto il 18 febbraio 1918 a Battaglia per malattia.
Razzoli Luigi, di anni 25, di Lippiano. Soldato del 128° Fanteria, deceduto il 27 ottobre 1915 nella 3a Sezione Sanità per ferite riportate a Zagora (Medio Isonzo).
Ricci Luigi, di Tommaso, di anni 43, di Lippiano. Soldato del 26° Fanteria, deceduto il 4 ottobre 1918 in prigionia per “tubercolosi polmonare”. Sepolto a Somorya (oggi Šamorin, Slovacchia).
Ricci Sante, di Giovan Battista, di anni 23, di Trevine. Soldato del 230° Fanteria, caduto il 17 gennaio 1917 a Santa Caterina d’Isonzo, Salcano (Medio Isonzo).
Rossi Ferdinando, di Gioacchino, di anni 29, di Monte Santa Maria. Operaio Direzione Artiglieria Torino, deceduto il 20 giugno 1920 a Monte Santa Maria Tiberina per malattia.
Rossi Giuseppe, di G. Maria, di anni 23, di Trevine. Soldato del 125° Fanteria, caduto il 1° novembre 1915 a Globina (Medio Isonzo).
Saioni Angelo, di anni 23, di Marzana. Soldato dell’89° Fanteria, caduto il 23 settembre 1916 per “ferite di pallottole al petto” riportate sul Monte Corno (Altopiano di Asiago). Sepolto sul posto.
Salimbeni Domenico, di anni 24, di Marzana. Soldato del 214° Fanteria, caduto il 17 giugno 1916 sul Monte Lemerle (Altopiano di Asiago).
Savini Valentino, di anni 24. Soldato del 70° Fanteria, caduto il 4 agosto 1915 in Val Padola (Dolomiti).
Seoli Giovanni, di anni 25, di Lippiano. Soldato della 55a Compagnia Presidiaria, deceduto il 4 ottobre 1917 all’ospedale chirurgico mobile per ferite riportate sull’Altopiano della Bainsizza (Medio Isonzo). Sepolto a Ravna.
Signorelli Gioacchino, di anni 35, di Monte Santa Maria. Soldato del 5° Genio, deceduto il 5 marzo 1917 a Torino per “otite media purulenta sinistra e labirintite e meningite”.
Splendorini Francesco, di anni 21, di Trevine. Soldato del 90° Fanteria, caduto il 19 gennaio 1917 a Nad Bregom (Carso) per “scheggia di granata alla testa e al braccio sinistro”.
Tognelli Valentino, di anni 42. Soldato del 6° Artiglieria da Fortezza, deceduto il 23 giugno 1919 a Città di Castello per malattia.
Tramonti Silvio, di anni 25, nato a Loro Ciuffena. Soldato del 73° Fanteria, deceduto il 7 novembre 1918 in prigionia a Zambor (?) in Ungheria per malattia.
Trevinati Enrico, di anni 24, di Lippiano. Soldato del 70° Fanteria, disperso il 4 agosto 1915 in Val Padola, sul Monte Seikofel (Dolomiti).
Valentoni Eugenio, di anni 23, di Lippiano. Soldato del 1° Alpini, deceduto il 25 luglio 1920 a Firenze per “fistola alla coscia destra” e “tubercolosi da pregresso ascesso freddo”.
Appendice
La lapide commemorativa sita nel Parco delle Rimembranze di Monte Santa Maria Tiberina riporta anche i seguenti caduti nella Grande Guerra, per i quali non si sono reperite altre informazioni di carattere militare negli elenchi dell’Albo d’Oro né in altra documentazione di archivio o di stato civile del Comune. Tra parentesi, laddove riscontrato, l’anno della morte: Arcangeli Amedeo, di anni 23 (1922); Savini Aurelio.