Le vittime civili (N-Z)

Vittime civili di Città di Castello per cause di guerra [1]

In ordine alfabetico
Dalla N alla Z

Per gli elenchi aggiornati e suddivisi per tipologia di morte delle vittime civili si veda la categoria “Le vittime civili della guerra”, in questa stessa sezione “Fascismo, guerra e Resistenza” del sito.

 

Nardi Giuseppe, di anni 79, Città di Castello, morto il 23 giugno 1944 per bombardamento aereo.

Nardi Luigi, di anni 80, Seripole, morto il 6 luglio 1944 per scoppio di granata.
Nevini Giuditta, di anni 67, morta nel bombardamento di Sansecondo del 14 maggio 1944.
Nucci Adalcisa, di anni 22, Falerno.
Palazzoli Silvana, di anni 5, morta il 6 marzo 1944 per esplosione di bom­ba a mano.
Palazzoni Annibale, di anni 13, San Maiano, morto il 6 settembre 1944 per scoppio di proiettile d’artiglieria.
Pancioni Piera, di anni 49, morta il 2 maggio 1944 per bombardamento aereo.
Panemi Graziella, morta a Bologna il 25 settembre 1943 per bombarda­mento aereo.
Panemi Suor Teresina, morta a Bologna il 4 ottobre 1943 per bombarda­mento aereo.
Panfili Ponziano, di anni 45, Userna, morto il 22 luglio 1944 per scoppio di granata.
Paolicchi Mario, di anni 46, Città di Castello, morto il 20 luglio 1944 per scoppio di granata.
Papini Emma, di anni 41, Città di Castello, morta il 25 agosto 1944 per scoppio di mina.
Pasquelli Giuseppe, di anni 36, Valdipetrina, morto il 12 luglio 1944 per scoppio di granata.
Pasquini Giobatta, di anni 8, Città di Castello, morto il 4 Febbraio 1945, per scoppio di ordigno bellico.
Pavesi Lorenzo, di anni 21, Città di Castello, morto il 3 dicembre 1948 per scoppio di residuato bellico.
Pecorelli Giuseppe, di anni 36, Città di Castello, morto il 22 luglio 1944 per cannoneggiamento.
Pecorari Riccardo, di anni 35, Città di Castello, morto l’8 settembre 1944 per scoppio di mina.
Pettoriti Elena, di anni 27, Città di Castello, morta il 15 luglio 1944 per scoppio di mina.
Pedoni Fabio, di anni 16, Città di Castello, morto il 13 luglio 1944 per scoppio di granata.
Pieracci Adele, di anni 17, morta nel bombardamento di Sansecondo del 14 maggio 1944.
Pierini Maria, di anni 59, morta il 5 agosto del 1944 per mitragliamento.
Poggioni Angelo, di anni 55, Badia di Petroia, morto l’8 luglio 1944 per mitragliamento.(Citato anche nel comune di Umbertide).
Polchi Gina, di anni 16, Città di Castello, morta il 18 luglio 1944 per scop­pio di granata.
Polpettini Armando, di anni 18, deportato deceduto il 6 gennaio 1945 a Kalha Iena (Germania).
Piccinelli Mimma, morta l’8 luglio 1944.
Ramaccioni Adolfo, di anni 35, fucilato per rappresaglia a Pian de’ Brusci l’8 luglio 1944.
Ramaccioni Domenico, di anni 22, fucilato per rappresaglia a Pian de’ Brusci l’8 luglio 1944.
Ramaccioni Enrico, di anni 68, fucilato per rappresaglia a Pian de’ Brusci l’8 luglio 1944.
Ramaccioni Mario, di anni 18, fucilato per rappresaglia a Pian de’ Brusci l’8 luglio 1944.
Ramaccioni Ruggero, di anni 37, fucilato per rappresaglia a Pian de’ Brusci l’8 luglio 1944.
Rancoli Assunta, di anni 27, Lerchi, morta il 6 agosto 1944 per scoppio di bomba a mano.
Ranieri Veronica, di anni 28, Città di Castello, morta il 29 luglio 1944 per scoppio di granata.
Regini Domenica, di anni 51, Morra, morta il 7 luglio 1944 per fucilazione.
Ricci Dionisio, di anni 67, Trestina, morto il 16 giugno 1944 per bombar­damento.
Rizzato Elsa, di anni 18, Città di Castello, morta il 18 febbraio 1945 per scoppio di mina.
Rosi Maria Domenica, di anni 63, morta il 18 luglio 1944 per scoppio di mina.
Rossi Adele, di anni 58, Badia Petroia, morta il 10 luglio 1944 per scheggia d’artiglieria.
Rossi Vito, di anni 53, Città di Castello, morto il 26 giugno 1944 per bom­bardamento aereo.
Rossi Diomira, di anni 52, Città di Castello, morta il 20 luglio 1944 per scoppio di granata.
Saberogi Aldo, di anni 6, morto nel bombardamento di Sansecondo del 14 maggio 1944.
Saberogi Elda, di anni 8, morta nel bombardamento di Sansecondo del 14 maggio 1944.
Saberogi Gabriella, di anni 6, morta nel bombardamento di Sansecondo del 14 maggio 1944.
Saberogi Giobatta, di anni 70, morto nel bombardamento di Sansecondo del 14 maggio 1944.
Saberogi Luigi, di anni 40, morto nel bombardamento di Sansecondo del 14 maggio 1944.
Saberogi Maria Gabriella, di anni 2, morta nel bombardamento di Sansecondo del 14 maggio 1944.
Saberogi Veronica, di anni 17, morta nel bombardamento di Sansecondo del 14 maggio 1944.
Salotti Carlo, di anni 26, Città di Castello, morto il 2 dicembre 1948 per scoppio di residuato bellico.
Santini Giuseppe, di anni 33, Città di Castello, morto l’8 agosto 1944 per scoppio di mina.
Santinelli Ermelinda, di anni 10, Città di Castello, morta il 15 luglio 1944 per bombardamento aereo.
Sarti Vittoria, di anni 35, morta nel bombardamento di Sansecondo del 14 maggio 1944.
Senesi Mario, morto a Morra il 23 gennaio 1944 per bombardamento ae­reo. (Da altra fonte morto nelle vicinanze di Belvedere).
Sensini Marta, di anni19, Celle, morta il15luglio 1944 per schegge di granata.
Senzacqua Anna, di anni 9, Città di Castello, morta il 15 luglio 1944 per bombardamento aereo.
Serafini Ilio, di anni 42, Città di Castello, morto il 29 agosto 1944 per scoppio di mina (deceduto in un ospedale militare inglese).
Selciarini Sergio, di anni 20, San Secondo, disperso dal 1944.
Signorelli Adamo, di anni 16, Città di Castello, morto il 19 luglio 1944 per schegge di granata.
Sorbi Ignazio, di anni 55, fucilato per rappresaglia a Pian de’ Brusci l’8 luglio 1944.
Sorbi Ottavio, di anni 16, fucilato per rappresaglia a Pian de’ Brusci l’8 luglio 1944.
Sorbi Settimio, di anni 22, fucilato per rappresaglia a Pian de’ Brusci l’8 luglio 1944.
Tacchi Avellino, di anni 59, Città di Castello, morto il 25 luglio 1944 per mitragliamento.
Tacchini Primo, di anni 19, internato in Germania deceduto il 14 mag­gio 1945 nell’ospedale militare di Verona,(residente a Belvedere, voc. Vitellesca).
Tanci Pasquale, di anni 8, morto il 4 marzo 1944 per scoppio di bomba a mano.
Tarchiani Gina, di anni 31, Canoscio, morta il 10 luglio 1944 per schegge di granata.
Tavernelli Renato, di anni 12, Candeggio, morto il 14 luglio 1944 per feri­te d’arma da fuoco.
Testamigna Giovanni, di anni 12, Botina, morto il 25 maggio 1945 per scoppio di proiettile.
Tirimbelli Gino, di anni 27, Città di Castello, morto il 6 settembre 1944 per scoppio di mina.
Tofanelli Domenico, di anni 52, Canoscio, morto il 10 luglio per bombar­damento d’artiglieria.
Tofanelli Assunta, di anni 1, Canoscio, morta il 10 Luglio 1944 per bom­bardamento d’artiglieria.
Trombi Isola, di anni 16, Graticole, morta il 16 luglio 1944 per schegge di granata.
Torrioli Elisabetta, di anni 13, Città di Castello, morta il 1° novembre 1944 per scoppio di mina.
Veschi Domenico, di anni 71, Celle, morto il 26 luglio 1944 per schegge di granata.
Volpi Umberto, di anni 37, San Secondo, morto il 12 luglio 1944 per scheg­ge di proiettile.
Venturini Emilio, di anni 50, San Biagio del Cornetto, morto l’8 luglio 1944 a San Vittorino per fucilazione.
Zangarelli Maria in Giambi, di anni 51, Città di Castello, morta il 15 luglio 1944 per scoppio di ordigno bellico.
Zoi Duilio, deceduto a Lerchi per eventi bellici.

Dei seguenti civili manca la certezza assoluta che la morte sia stata causata da eventi militari.
Baldeschi Fabio, di anni 53, Città di Castello, morto il 5 settembre 1944 per spappolamento della gamba sinistra.
Bracalenti Giuseppe, di anni 30, Città di Castello, morto il 22 settembre 1944 per spappolamento della gamba destra.
Campi Guglielmo, di anni 45, Candeggio, morto il 13 luglio 1944 per col­po d’arma da fuoco.
Cantucci Domenico, di anni 21, Città di Castello, morto il 10 ottobre 1944 per cancrena della gamba destra.
Giornelli Domenico, di anni 62, Città di Castello, morto il 4 ottobre 1944 per spappolamento della gamba destra e ferita della gamba sinistra.
Marconi Luigi, di anni 35, S. Lucia, morto il 10 luglio 1944 per pallottola di fucile.
Muscinelli Tommaso, di anni 47, Città di Castello, morto il 5 settembre 1944 per spappolamento gamba destra.

 


[1] A seconda delle fonti la località posta dopo l’età indica la residenza della vittima o il luogo della morte.